Infortunio sul Lavoro

Infortunio sul Lavoro

L’infortunio sul luogo di lavoro, o in occasione di lavoro, è considerato come l’evento traumatico a cui consegue l’impossibilità temporanea di adempiere alla propria prestazione lavorativa per più di tre giorni.
Va da sé che qualora abbia luogo un accadimento del genere, vi si presupponga di conseguenza una mancata osservazione degli obblighi contrattuali in capo al datore in tema di sicurezza e prevenzione di incidenti.
La normativa riguardante gli infortuni è contenuta prevalentemente nel D.P.R. 1124/1965.

Caratteri generali

In queste disposizioni si possono dedurre i presupposti fondamentali affinché si configuri la fattispecie appena descritta. Nello specifico, un incidente sul luogo di lavoro è composto da una serie di elementi individuabili nell’evento dannoso, nel danno che induce il lavoratore a più di tre giorni di riposo, nel necessario collegamento evento – danno e nella causa violenta. Quest’ultima altro non è che la vicenda in cui si espleta un’azione intensa e concentrata nel tempo: la definizione in questione è utile per differenziare la causa violenta dalla malattia, che al contrario presuppone un decorso lento e sottostà ad una disciplina diversa.

Cosa fare in caso di infortunio sul lavoro

In caso d’incidente, l’iter prevede che occorra per prima cosa provvedere a chiamare il Pronto Soccorso e, in un secondo momento, avvisare il datore di lavoro dell’accaduto. In seguito alla prima visita operata dal medico, viene rilasciato al lavoratore un certificato medico, il quale andrà consegnato nell’immediatezza al suo superiore. A questo punto, se il danno comprovato superi i 3 giorni di congedo, il datore avrà l’obbligo di inviare, entro due giorni e per via telematica, il modello di denuncia dell’infortunio (aggiornato per il 2018) all’INAIL (ossia l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro e le malattie professionali).

C’è da far presente che l’assicurazione INAIL è obbligatoria per tutti i dipendenti, poiché funge da risarcimento sostitutivo qualora abbia luogo un sinistro di rilevante importanza. È inoltre pagata nella sua totalità dal datore di lavoro al momento dell’assunzione del dipendente.
D’altro canto, il lavoratore è tenuto a presentarsi alla seconda visita presso l’ambulatorio INAIL un paio di giorni prima della scadenza della precedente prognosi, per l’accertamento definitivo dell’entità del danno.

In fattispecie di questo tipo, il dipendente ha diritto alla corresponsione della retribuzione, che verrà erogata a sua volta in base ad una tabella quantificativa. In particolare, al primo giorno d’infortunio corrisponderà il 100% della retribuzione, dal secondo al quarto giorno il 60% e la stessa somma verrà versata fino al 90° giorno. Dalla 91° giornata d’invalidità infine, il lavoratore recepirà il 75% dello stipendio.

Da ultimo, va fatto presente che una mancata denuncia dell’infortunio all’INAIL comporta una multa amministrativa in capo al datore di lavoro che va da €1290 a €7745.

Cause per Infortunio sul Lavoro a Torino – info dall’avvocato Federica Barbiero