Hai subito un licenziamento in tronco? Vediamo se possiamo aiutarti a farti riavere il lavoro

Licenziamento in tronco è l’espressione con cui è comunemente noto il provvedimento di licenziamento immediato per giusta causa, senza preavviso.

Si tratta della forma di licenziamento più grave per cosi dire, quella in cui il comportamento del lavoratore è di gravità tale da consentire il licenziamento dello stesso senza dover passare attraverso le lettere di richiamo.

Prima di vedere cosa si può fare nel caso ci si trovi in questa spiacevole situazione, analizziamo brevemente quali sono i motivi che possono legittimamente portare a questo grave provvedimento.

In linea generale rientrano tra i comportamenti che portano al licenziamento in tronco per giusta causa tutti quei comportamenti che vanno a ledere in modo irreparabile il rapporto di fiducia tra l’azienda ed il lavoratore che li compie.

A titolo esemplificativo si possono citare l’insubordinazione, l’assenza ingiustificata e reiterata, l’abuso della condizione di malattia (ad esempio lavorando per altri mentre si percepisce l’indennità di malattia) o anche l’aver commesso reati particolarmente gravi.

Dovrà essere tuttavia il giudice a dover determinare la legittimità o meno di un licenziamento in tronco.

Visto che è stata introdotta la figura del giudice vediamo cosa bisogna fare in caso ci si trovi in questa spiacevole situazione e si sentisse di non meritare il provvedimento.

Se si ritiene di essere vittima di licenziamento senza giusta causa bisogna rivolgersi immediatamente ad un avvocato per capire se vi sia la possibilità di riottenere il posto di lavoro perduto o almeno di avere un indennizzo. Il D. Lgs. n. 23/2015 (noto come Jobs Act) ha infatti reso meno semplice ma in molti casi anche meno vantaggioso il reintegro rispetto all’indennizzo economico basato sull’anzianità di servizio.

È da segnalare comunque che i lavorati assunti prima dell’entrata in vigore del Jobs Act risultano coperti dalla disciplina precedente.

Vista la delicatezza della questione, chi si dovesse ritrovare proprio malgrado ad essere oggetto di licenziamento in tronco dovrebbe immediatamente rivolgersi ad un avvocato del lavoro in modo da poter valutare la questione con qualcuno che ragiona a mente fredda.

Se il licenziamento dovesse infatti rivelarsi illegittimo si potrà avere diritto ad un risarcimento o addirittura, nel caso in cui i motivi che hanno portato al licenziamento dovessero rivelarsi inesistenti, si potrebbe riottenere il posto di lavoro.

Si tratta però di eventualità che solo un professionista può valutare, considerando anche che se si decide di impugnare il provvedimento potrebbe necessario apparire davanti al giudice, con tutte le complessità del caso.